Modellismo Magichands
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Automan è una serie televisiva di fantascienza creata nel 1983 da Glen A. Larson. Si avvicina molto dal punto di vista visivo al film Tron della Disney grazie agli effetti speciali applicati al vestiario e ai mezzi di
locomozione legati al protagonista. La serie venne mandata in onda per intero (13 episodi) dapprima su Italia 1 a partire dal 5 gennaio 1985 poi replicata nel 1986; negli anni novanta ne furono trasmessi solo alcuni episodi su Videomusic e successivamente su TMC2.

La serie, composta soltanto da tredici episodi (non ebbe un grande successo in America da giustificare la produzione di altre stagioni), della durata di circa 50 minuti, tratta delle avventure di Walter Nebicher, un programmatore poco stimato per il suo lavoro d'ufficio dai superiori, impiegato al dipartimento di polizia di Los Angeles.
Walter decide di programmare un videogioco in cui compaia un compagno perfetto per la lotta al crimine, ma in seguito a uno strano sovraccarico nasce Automan, interfaccia fisica simile ad una intelligenza artificiale, una specie di ologramma o immagine tridimensionale che vive al di fuori dello schermo.
Sfortunatamente però Automan consuma molta elettricità e spesso non è in grado di comparire quando Walter richiede il suo aiuto. Anche per questo il programma è in grado di funzionare soltanto di notte, quando cioè c'è una minore richiesta di energia.
In aggiunta il programma crea Cursore, il compagno di Automan fatto soltanto a forma appunto di cursore luminoso. Cursore è in grado di disegnare, e quindi creare, nel mondo reale qualsiasi cosa Automan richieda, come ad esempio macchine ed elicotteri.

Essendo creati dal computer, questi mezzi non sono soggetti alle leggi della fisica, tanto che, ad esempio, l'Autocar esegue curve ad angolo retto a tutta velocità e Walter ogni volta va a finire schiacciato contro gli sportelli.
Automan è conosciuto dai personaggi della serie come "Otto J. Mann" (in inglese suona molto simile ad Automan) un agente governativo che aiuta Walter nelle sue indagini; l'unica oltre Walter a conoscere la sua vera identità è Roxanne la collega-quasi fidanzata di Nebicher.

Automan guida una Lamborghini Countach.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Doctor Who è una serie televisiva britannica di fantascienza prodotta dalla BBC a partire dal 1963, con storie avventurose che spaziano dalla fantascienza al racconto gotico. Ha come protagonista un Signore del Tempo (Time Lord), cioè un alieno viaggiatore del tempo, che si fa chiamare semplicemente Il Dottore. Egli esplora l'Universo a bordo del TARDIS, che è una macchina senziente che viaggia nello spazio e nel tempo attraverso il cosiddetto vortice temporale (time vortex). L'aspetto esterno del TARDIS è quello che di una cabina blu della polizia inglese, che era comunemente visibile in Gran Bretagna negli anni Sessanta, quando la serie fu trasmessa per la prima volta. Il Dottore è quasi sempre accompagnato da un terrestre (spesso una donna) insieme al quale affronta molti nemici, salva intere civiltà e persone comuni.

La serie ha ricevuto moltissimi riconoscimenti sia dalla critica che dal pubblico. Ha vinto nel 2006 il premio BAFTA per la miglior serie drammatica e per cinque volte consecutive (2005-2010) il National Television Award sotto la produzione esecutiva di Russell T. Davies. Nel 2011, Matt Smith fu il primo a essere nominato per il BAFTA come miglior attore protagonista per la sua interpretazione del Dottore.

La serie, con i suoi 33 anni di programmazione (continuativa dal 1963 al 1989 e ripresa nel 2005) e più di 700 episodi (realizzati a colori solo a partire dal 1970) detiene il record di serie televisiva di fantascienza più longevadi maggior successo in termini di ascolti televisivi, vendite di libri e DVD e traffico su iTunes ed è per questo citata nel Guinness World Records. Il programma è considerato una parte significativa della cultura popolare del Regno Unito ed è diventato un personaggio cult.

Il programma venne temporaneamente chiuso nel 1989. Ci fu un tentativo infruttuoso di far ripartire la serie nel 1996 tramite un episodio pilota sotto forma di un film per la televisione. Nel 2005, lo sceneggiatore Russell T. Davies ripropose la serie, producendola a Cardiff tramite la BBC Wales. La serie ha generato anche vari Spin-off, tra i quali Torchwood (2006) e The Sarah Jane Adventures (2007) – entrambi creati da Russell T. Davies, K-9 (2009), la serie in quattro parti P.R.O.B.E. (1994), e l'episodio pilota K-9 and Company (1981). Esistono anche molte parodie del personaggio e della serie.

Undici diversi attori hanno interpretato il Dottore nella serie. La transizione tra un attore e il successivo viene introdotta nella trama tramite una "rigenerazione", che è un processo attraverso il quale i Signori del Tempo, in caso di un infortunio o a una malattia che sarebbe fatale, possono mutare le loro sembianze e, in parte, la loro personalità. Il Dottore è attualmente interpretato da Matt Smith, che ha sostituito il decimo protagonista David Tennant che è apparso per l'ultima volta nell'episodio trasmesso il primo gennaio 2010.

Storia

Doctor Who fece la sua prima comparsa sullo schermo il 23 novembre 1963 alle 17:16:20 GMT sulla BBC, dopo un anno di discussioni e progetti. Il direttore degli sceneggiati, il canadese Sydney Newman, era il principale responsabile dello sviluppo della serie, assieme al capo sceneggiatore Donald Wilson e a C. E. Webber. Lo sceneggiatore Anthony Coburn, il redattore David Whitaker e la produttrice Verity Lambert contribuirono anch'essi in maniera rilevante nello sviluppo della serie. La serie era originariamente pensata per un pubblico di famiglie, come un programma educativo con l'obbiettivo di esplorare fenomeni scientifici e momenti importanti della storia tramite l'espediente del viaggio nel tempo.

Il 31 luglio 1963 Whitaker commissionò a Terry Nation una storia con il titolo The Mutants. Nella sceneggiatura originale, i Daleks e i Thals erano le vittime di un attacco alieno tramite una bomba a neutroni ma poi Nation eliminò gli alieni e diede ai Daleks il ruolo degli aggressori. Quando lo script fu presentato a Newman e Wilson fu immediatamente rifiutato in quanto non si voleva che il programma contenesse mostri dagli occhi di insetto. Il primo episodio era stato completato e la BBC riteneva che fosse fondamentale il successo del successivo, ma l'unica sceneggiatura pronta era quella di The Mutants e quindi fu usata. Secondo Verity Lambert "Non avevamo molta scelta - avevamo solo l'episodio sui Dalek da sviluppare...Eravamo in una situazione di crisi di fiducia perché Donald [Wilson] era inflessibile nel rifiutare la sceneggiatura. Se avessimo avuto altro per le mani sicuramente lo avremmo sviluppato". La sceneggiatura di Nation diventò quindi il secondo episodio del Doctor Who "The Daleks" (conosciuto anche come "The Mutants"). I Daleks divennero poi gli antagonisti più importanti e popolari della serie, e portarono al primo grande sviluppo del merchandising della BBC.

Il tema musicale dei titoli fu composto da Ron Grainer e realizzato da Delia Derbyshire della BBC Radiophonic Workshop; è una delle sigle musicali più ricordate, tanto da finire come estratto nella celeberrima canzone dei Pink Floyd One of These Days.

 Mentre la produzione in Inghilterra era cessata, la BBC confidava di trovare una compagnia di produzione indipendente per rilanciare lo show. Philip Segal venne contattato dalla BBC e le trattative portarono alla realizzazione di un film per la televisione in coproduzione fra la FOX, l'Universal Pictures, la BBC e BBC Worldwide. Nel 1996 venne quindi prodotto quello che doveva essere l'episodio pilota per una miniserie con un nuovo Dottore, l'Ottavo, Paul McGann, per il mercato statunitense.

Una volta cessata la serie televisiva, la produzione di romanzi e racconti registrati, inizialmente su cassette e successivamente su CD, portò avanti le storie del Dottore e dei suoi compagni, sebbene la canonicità di queste produzioni sia ardentemente discussa dagli appassionati.

Il programma televisivo rimase abbandonato fino al 2003: nel settembre di quell'anno la BBC annunciò la produzione interna di una nuova serie dopo parecchi anni di tentativi infruttuosi della BBC Worldwide di rendere effettiva l'idea di un film. Padre della nuova versione della serie è il produttore e sceneggiatore Russell T. Davies assieme a Julie Gardner, supervisore della valutazione delle serie TV di BBC Wales.

La prima stagione della nuova serie ha debuttato con l'episodio Rose sulla BBC il 26 marzo 2005 ed è stata seguita da altre cinque stagioni (la sesta va in onda dal 23 aprile 2011) e tredici episodi extra tra speciali natalizi e miniepisodi.

Nel 2010 Steven Moffat ha sostituito Davies come produttore esecutivo e direttore della sceneggiature.

Il Quarto Dottore interpretato da Tom Baker alla guida della auto "Bessie"



Premendo le ruote anteriori parte il razzo frontale e premendo il tasto superiore esce il Capt. Scarlet

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Captain Scarlet e Mysterons, spesso definito come Captain Scarlet, è una serie televisiva di fantascienza britannica degli anni sessanta prodotta dall'azienda del secolo 21 Productions di Gerry e Sylvia Anderson, John Read e Reg Hill. La prima trasmissione su ATV Midlands da settembre 1967 [5] al maggio 1968, [6] da allora è stata trasmessa in più di 40 paesi, compresi gli Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Giappone.[7] Personaggi sono presentati come burattini marionette accanto a scala modello set ed effetti speciali in una tecnica di ripresa che il Andersons definito "Supermarionation". Questa tecnologia incorporati elettrovalvole motori come mezzo di sincronizzando i movimenti delle labbra del burattino con dialogo preregistrato.

Impostare nel 2068, [1] Captain Scarlet presenta le ostilità tra la terra e una gara di marziani, conosciuto come il Mysterons e. Dopo che gli astronauti umani attaccano loro città su Marte, il vendicativo Mysterons dichiarare guerra su terra, [e 1] avviando una serie di rappresaglie che sono controbilanciati da spettro, un organismo di sicurezza in tutto il mondo. Spettro vanta la straordinaria abilità del suo agente primario, Captain Scarlet. Durante gli eventi dell'episodio pilota, Scarlet acquisisce i Mysteron healing power of "retrò-metabolismo" e da allora in poi è considerato di essere praticamente "indistruttibile", essendo in grado di recuperare completamente dalle lesioni che normalmente sarebbe fatale.[e 2]
Captain Scarlet, l'ottavo di dieci serie di marionette che il Andersons prodotta durante gli anni cinquanta e sessanta, è stato preceduto da Thunderbirds e seguita da Joe 90 e il servizio segreto. In termini di estetica, la serie ha rappresentato una partenza da Thunderbirds a causa del suo uso dei burattini non caricaturale scolpito in proporzioni realistiche.[8] Nuovamente un numero di volte nel Regno Unito [7] [9] [10] e acquistato dalla BBC nel 1993, [9] la serie 32-episodio ha comportato merce tie-in dal suo primo aspetto, da bambole [11] [12] romanzi originali e strisce a fumetti sulla rivista il secolo 21 pubblicazioni bambini, TV 21 secolo.[13]
Nei confronti di Thunderbirds e altre serie precedenti, Captain Scarlet è generalmente considerata "più scuro" [14] in tono e meno adatte ad un pubblico di bambini a causa di forti sullo schermo violenza e temi di aggressione extraterrestre e guerra interplanetaria.[15] La transizione nel design dei burattini ha polarizzato parere critico e disegnato una risposta mista dal personale di produzione precedente, [16] [17] [18] anche se la serie è stata lodata per la sua inclusione di un fantoccio di multinazionale, multietnico il cast e la rappresentazione di una terra utopica futura.[19][20][21] Dopo aver deciso di far rivivere la serie negli anni novanta, [22] Gerry Anderson supervisionò la produzione di un computer-animated reboot, nuovo capitano scarlatto Gerry Anderson, che è stato trasmesso nel Regno Unito nel 2005.
Nelle foto lo Spectrum Pursuit Vehicle del Capt. Scarlet e lo Spectrun Patrol Car


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Joe 90 è una serie televisiva britannica in 30 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di una sola stagione dal 1968 al 1969.

La serie è prodotta tramite l'utilizzo delle Supermarionation, le speciali marionette create dal produttore televisivo britannico Gerry Anderson e fa parte di una sequela di altre serie televisive prodotte in maniera simile e trasmesse per tutti gli anni 60. La trama segue le gesta di un bambino di nove anni, Joe McClaine, che comincia una doppia vita da scolaretto e al contempo da spia quando suo padre, uno scienziato, inventa un macchinario in grado di duplicare e di trasferire conoscenze specifiche ed esperienze da un cervello umano a un altro.

La serie, ideata da Gerry Anderson e Sylvia Anderson, fu prodotta da Century 21 Television e Incorporated Television Company Le musiche furono composte da Barry Gray.

La serie fu trasmessa in Gran Bretagna dal 1968 al 1969 sulla rete televisiva Associated Television.

 In Italia è stata trasmessa su RaiUno con il titolo Joe 90.

 Nella foto l'auto di Sam (Sam's Car) e l'auto di Joe (Joe's Car)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UFO è una serie televisiva britannica di fantascienza, ideata nel 1969 da Gerry Anderson e prodotta nel biennio 1969-70 dallo stesso Anderson e da sua moglie Sylvia per essere trasmessa dalla TV britannica Independent Television (ITV).

Si trattò della prima serie televisiva realizzata con attori veri da Gerry Anderson, che era stato fino ad allora autore e produttore di alcune serie TV di successo realizzate con marionette, la più famosa delle quali era Thunderbirds. Inizialmente indirizzata al mercato anglosassone, composta di 26 episodi della durata di 50 minuti ciascuno, UFO fu trasmesso in Gran Bretagna dal 1970 e subito dopo negli USA.

L'edizione in lingua italiana fu trasmessa dalla Televisione svizzera di lingua italiana a partire dal 1970 con il titolo di Minaccia dallo spazio e a partire dal 1971 dalla RAI, con il nome originale di UFO. La serie è stata riproposta costantemente nel corso degli anni, da varie emittenti locali italiane e nuovamente in RAI a partire dal 1996, con video digitalmente restaurato, permettendo al pubblico di rivalutare la qualità della serie e degli effetti speciali. Nel 1999 l'allora network Tmc2 ripropone la serie con interviste ed approfondimenti nella rubrica Dr Futuro, ripristinando scene tagliate e trasmettendo gli episodi inediti in RAI in lingua originale sottotitolata. La serie è stata distribuita su DVD per l'home video anche in lingua italiana.

La programmazione della RAI le dedicò originariamente una fascia di ascolto dedicata al pubblico giovanile, in quanto di genere fantastico-fantascientifico, tuttavia la serie UFO divenne ben presto un cult soprattutto tra gli adulti. Il soggetto presenta situazioni non adatte ai giovanissimi, dove non mancano tensione, suspense, mistero e violenza seppure mai esplicitata nonché uno sfumato erotismo ravvisabile in molte scene e nelle divise delle protagoniste, un carattere sconosciuto alle produzioni nazionali dell'epoca, più convenzionali e conformistiche. Apprezzata e caratteristica la colonna sonora composta da Barry Gray. Visto il notevole budget ad essi dedicato, la produzione degli effetti speciai fu considerata d'avanguardia per l'epoca.

Il Commandante Ed Straker guida una Ford Mark 4 Zodiac "Straker" (1966-1971, modificata)

Premendo le ruote anteriori parte il razzo frontale e premendo le ruote posteriori partono 4 razzi arpione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Thunderbirds è una serie televisiva britannica di fantascienza ideata nel 1964 da Gerry Anderson, prodotta nel biennio 1964-65 dallo stesso Gerry Anderson e sua moglie Sylvia per la casa di produzione AP Films e trasmessa dal network britannico Independent Television (ITV) a partire dal 1965.

Si tratta della quarta serie per ragazzi prodotta da Gerry Anderson e interpretata da marionette, frutto di una tecnologia chiamata “Supermarionation”.

La serie, composta di due stagioni con un totale di 32 episodi di 50 minuti ciascuna, è stata trasmessa originalmente nel Regno Unito tra il 1964 e il 1965. Viene tuttora  programmata e ha ispirato diverse altre serie televisive e film. Da essa è tratto il film live action Thunderbirds del 2004.

L'azione si svolge nel 2026: International Rescue è un’organizzazione creata dall’ex astronauta Jeff Tracy per dare soccorso a chi si trova in grave pericolo. Utilizza mezzi tecnologicamente avanzati, appunto i Thunderbirds, pilotati dai suoi cinque figli: Scott (Thunderbird 1), Virgil (Thunderbird 2), Alan (Thunderbird 3), Gordon (Thunderbird 4) e John (Thunderbird 5). I nomi Scott, Virgil, Alan, Gordon e John sono un omaggio agli astronauti Scott Carpenter, Virgil Grissom[1], Alan Shepard, Gordon Cooper e John Glenn. L’organizzazione, nata dopo che Tracy perse la moglie Lucille in un tragico incidente, ha sede in un’imprecisata isola del Pacifico: ad aiutare l’ex astronauta ad approntare i mezzi di soccorso il genio dell’elettronica Brains.

Benché International Rescue presti soccorso alle vittime di disastri naturali, spesso l’organizzazione si trova a che fare con incidenti causati da sabotaggio. Un nemico dell'organizzazione, innominato nella serie ma noto come The Hood, di tanto in tanto provoca incidenti allo scopo di far venire allo scoperto i Thunderbirds e spiarli o, addirittura, rubarli.

A dar la caccia a The Hood e ad altri nemici dell’organizzazione, c’è l’agente di International Rescue a Londra, lady Penelope Creighton-Ward, regina del jet-set internazionale (la cui voce originale è di Sylvia Anderson), e il suo autista maggiordomo Aloysius “Nosey” (“ficcanaso”) Parker: essi vanno in giro su una Rolls Royce rosa shocking chiamata FAB 1, equipaggiata con gadget in stile James Bond (la Rolls-Royce diede effettivamente l’autorizzazione a riprodurre la griglia del radiatore nei primi piani dell’automobile) e, nei casi in cui ci si sposti via mare, su uno yacht chiamato FAB 2.

Nella foto la Fab 1 di Lady Penelope.

cinturoni, fondine, scatole porta armi